Diario … non inferno ma quasi

Diary copertina

Oggi ho finito di leggere Diary di Chuck Palahniuk, autore di Fight Club, Rabbia e altri che non conosco. La storia ottima, tranquilla ma allo stesso tempo con un sottile genio di sottofondo. Non raggiunge i livelli di Rabbia ma è uno tra i migliori libri che abbia letto. E nonostante le varie recensioni affermino che l‘’inizio è un po‘’ difficile io non ho trovato nessuna difficoltà. Anzi, questo libro mi ha fatto preoccupare. Questo libro che molti hanno fatto fatica a iniziare io l‘’ho letto quasi tutto d’un fiato, in meno di quattro ore. E questo mi fa preoccupare. Non è il primo libro che leggo con questa velocità (la prima volta che mi sono letto il Signore degli anelli ci ho messo 4 pomeriggi) ma per qualche motivo che non riesco a capire il fatto di averlo bruciato mi preoccupa, magari prima o poi capirò anche perché …… che sia ad un passo da una crisi mistica?

Ancora sui dvd

Oggi ho fato un giro da Saturn per vedere se trovavo il monopiede della Manfrotto in offerta ma purtroppo inizia da domani quindi ho solo buttato via benza per niente.
Per ammortizzare la spesa mi sono messo a vedere i dvd a basso costo disponibili ed ho trovato un’ottimo Quinto Potere di Sidney Lumet e un simpatico Io, robot. C’era anche un Mercante di Venezia che mi ispirava un sacco ma l’ho lasciato li (non si sa mai che quando torno per il monopiede me lo prendo 🙂 ).
Poi, scendo giù per i scaffali ad un certo punto mi vedo una simpatica sorpresa: Non è un paese per vecchi. Film straordinario che merita di stare sulla mia DVDTeca! Guardo il prezzo: 18€ … troppo nuovo per costare poco … guardo meglio … c‘è anche il libro! Faccio due conti e lo prendo subito. Mi piace questa cosa 🙂

John Rambo

 

Incommensurabile!
Il film nulla di che, ma gli ultimi 10 minuti sono la battaglia più sanguinosa e geniale che si è mai vista! Secondo solo alla sbarco in normandia di Salvate il soldato Rayan!
Assolutamente da vedere per tutti gli appassionati del genere!!

ADR (Artisti Del Rimorichio)

Argomento da banco del bar degli ultimi due mesi: il rimorchio, o anche conosciuto come tacchinaggio, insomma il conquistare donne.
Questo argomento, nonostante sia onnipresente sulle discussioni degli elementi maschili della società, è uscito a galla nei nostri discorsi, che solitamente sono limitati al Sistema, dighe e trivelle, da quando abbiamo regalo ad un nostro compagno di sventure un libro.
Questo libro è The Game e narra di questo umuncolo, che da sfigato cronico riesce a trasformarsi in una macchina da conquista. E stiamo parlando di un tempo massimo di 7 ore dallo scambio delle prime battute al consumo della relazione. Ma questo non è un romanzo, è storia di vita vissuta di questo giornalista, all’anagrafe conosciuto come Neil Strauss, tra i rimorchiatori più noto come Style, che comincia a frequentare tutti gli esperti del settore, e nel giro di due anni a surclassarli con tutti i pro ed i contro. Un libro interessante e simpatico di cui vi consiglio la lettura.

Comunque tornando a noi, vero o falso che sia, mi sono documentato sulla cosa, semplicemente comprando “Il Metodo Mistery”, un manuale sul rimorchio, scritto appunto da uno dei maestri di Style. In questo libretto, facilmente reperibile in tutte le librerie o supermercati, il sig. Mistery ha schematizzato l’approccio uomo-donna, allo stesso modo in cui si potrebbe schematizzare l’accoppiamente del gallo cedrone. Semplicemente geniale.

Cosa dice questo libro? Un sacco di cose semplici, ad esempio, se sei in un bar e li dentro c‘è una strafiga noterai chiaramente che tutti gli uomini presenti saranno li a guardarla, mentre solo rare persone l’approcciano e che in tal caso se vai ad approcciarla diveti una persona che si eleva al di sopra della massa e quindi potenzialmente interssante … voi direte che non vi serviva che ci fosse un libro a dirvi queste cose, ma allora perchè non ci avete provato? Perchè non vi siete fatti notare?

Se vedete la top model del momento e riuscite a raccogliere tutto il vostro coraggio per andare a parlargli, gli dite che è bellissima? Sbagliato! Lo sa già che è strafiga e se glielo andate a ricordare varrà dire che siete solo un’altro sfigato che ci prova. Ma se andate li a dirgli “Bellissime le tue unghie, sono finte?” in questo caso non siete più il bravo ragazzo di turno ma cominciate a costruirvi la strada per dimostrargli che siete una spanna sopra a tutti gli altri.
Perchè è questo che conta al primo approccio, dovete dimostrare che siete di qualità superiore. Ma questo vale sia per gli uomini che per le donne, perchè prima di diventare conquistari di donne, bisogna diventare conquistatori di uomini, in questo modo potrete apparire come capobranco, colui che detiene il potere.
E questi sono solo alcuni esempi di comportamenti, ma come ben si sà questa è la teoria, la pratica è un’altra cosa.

Per il momento ci siamo lanciati una sfida, trovare una risposta interessante alla domanda “Come va?”
Adesso vediamo quello che ne verrà fuori.

E morì con un felafel in mano

E mori con un felafel in mano locandina

La settimana scorsa, consigliato dal mio barista di fiducia, ho guardato ““E morì con un feltafel in mano“”.
Dietro a questo titolo, già di per se alquanto strano, si nasconde un film ancora più assurdo.

La storia narra di questo tizio, uno scrittore in cerca di successo, che si trova a cambiare casa continuamente ed ogni volta si trova a convivere con una serie di personaggi sempre più assurdi che spaziano dal manico del body building, alla maniaca della sessualità femminile, il tossico bruciatissino con un continuo susseguirsi di momenti assolutamente folli e demenziali. Una vera e propia commedia dell‘’assurdo. Se volete passare una serata guardandovi un film divertente che non sia una classica vaccata piena di battute trite e ritrite ve lo consiglio vivamente!

Cars

Cars Locandina

Oggi pomeriggio sono andato al cinema a veder Cars il nuovo film di Disney/Pixar …. ho pianto per quasi tutto il film.
Ho pianto dal ridere perchè ci sono dei personaggi straordinari e delle gag geniali come quella dei trattori, tranquilli non racconto nulla non voglio rovinarvi la trama a chi no l’ha ancora visto :-). Ma soprattutto ho pianto per la realizzazione del tutto. In questo cartone, e come ogni volta che Pixar si muove, si è raggiunto il punto di eccellenza del cartone animato. Ormai non si sa più dov‘è la fantasia e dov‘è la realtà, se non se fosse che attori sono auto parlanti verrebbe quasi il dubbio di vedere qualcosa di reale. Le scene in cui ci sono le gare sugli ovali sono letteralmente straodinarie! per non parlare delle ambientazioni nel deserto bello e basta.
Per il resto oltre alle varie gag la storia è simpatica, c‘è anche il background romantico ma è ben poca cosa, che posso dire ve lo consiglio vivamente, sia per i più piccoli ma soprattutto per i più grandi!