Inuit, l’uomo bianco e la vita

Obbediente agli ordini, l‘’uomo bianco immerse le mani nel ventre fumante del cane finché non sentì i polpastrelli trafitti da innumerevoli spilli.
“Le mie dita mi fanno un male atroce” disse allora. Si vergognava, sentendo suo malgrado gli occhi empirsi di lacrime. “E’ il dolore più forte che abbia mai sofferto”
“E’ il segnale della vita che torna. E, con la vita, torna il dolore. Solo la morte é indolore.”

tratto da Paese dalle ombre lunghe di Hans Ruesch

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