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Editoriali

Cambio sensore della Nikon: reprise e aneddoto

Adesso vi racconto questa, domenica prima di cambiare il “sensore” della Nikon ero a questo picnic con tutta l’attrezzatura fotografica e stavo li cazz … valutando attentamente nuove modalità di ripresa, quando pesco dal fondo dello zaino la reflex analogica, che a vista è molto simile alla digitale che ho.

Così per ricordarmi come faevo le foto prima del digitale punto, premo per mettere a fuoco e clack, scatto per sbaglio e in automatico abbasso la macchina e (dandomi dell’idiota) provo a vedere come è venuta la foto.
Questo mi fa scattare il pallino e dico, e se invece che per sbaglio lo faccio per davvero, vediamo se ho ancora la mano di una volta!

Mi alzo dal mio plait e vado a caccia, becco una mia amica, punto la macchina, lei si mette in posa, scatto.

Al che colei mi domanda: “com‘è venuta?”
io: “non lo so”
lei: “come non lo sai?”
io: “non posso saperlo”
lei: “fammi vedere” e giro il dorso della macchina fotografica verso di lei per fargli vedere che non c‘è nessun monitor …

Al che lei mi guarda perpressa, riguarda la macchina per essere sicura che non la prendessi in giro, mi riguarda stavolta con aria spaurita …

lei: “ma come … perché … ???”
io: “è la macchina a pellicola”

… al che lei mi riguarda perpressa, riguarda la macchina per essere sicura che non la prendessi in giro, mi riguarda per qualche secondo anche stavolta con aria spaurita …

lei: “ma come … perché … ???”
(sembra una ripetizione ma vi giuro che è andata così)

Non vi dico la difficoltà a spiegargli che per sfizio ho ripescato la vecchia macchina … e si che non sono passati cento anni da quando le pellicole erano di uso comune …