Aggiornamento effettuato

Correva la fine dell’anno 2014 quando il nostro eroe intraprese la migrazione da Textpatter a WordPress.

Da allora molta acqua è passata sotto i ponti ma finalmente la migrazione è finita 🙂

ISS HD Earth Viewing Experiment

Ho appena scoperto che dalla stazione spaziale c’è una webcam in hd che trasmette in tempo reale …

http://sobolev.us/download/nasa/

… figata!!!

Sito in dismissione … ma anche no

Un bel titolo altisonante solo per dire che sto abbandonando Textpattern per passare a WordPress e visto che non c’è un modo automatico per passare tutti i contenuti lo sto facendo a mano … ergo i contenuti spariranno da qui per poi riapparire come per magina tutti insieme nel nuovo blog 🙂

L’impudenza dell’automobilista italico

Ieri sera ho assistito ad una scena surreale. Treviso, ore 17 circa, via Noalese in direzione aeroporto, poco prima della rotonda che da sulla tangenziale. Di fronte a me l’auto della polizia comunale, ancora più avanti altre tre auto.

La prima macchina della “carovana” rallenta nei pressi del bivio per la dogana, forse non sa dove andare, quella appena dietro suona il clacson (e la polizia municipale poco dietro).
La prima macchina a questo punto continua lentamente per la strada in direzione della rotonda, la strada in quel punto é una doppia curva sinistra-destra con striscia doppia continua (e la polizia municipale poco dietro).

La seconda auto, indispettiva della lentezza della prima, senza nemmeno mettere la freccia, in piena curva con zero visibilità, con doppia linea continua inizia il sorpasso della prima auto (e la polizia municipale poco dietro).

La seconda auto completa il sorpasso … e la polizia municipale che a questo punto non può non aver visto l’infrazione semplicemente ignora la cosa è svolta verso la dogana … scandaloso …

Art. 154 del codice della strada

Art. 154. (1)
Cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre.

1. I conducenti che intendono eseguire una manovra per immettersi nel flusso della circolazione, per cambiare direzione o corsia, per invertire il senso di marcia, per fare retromarcia, per voltare a destra o a sinistra, per impegnare un’altra strada, o per immettersi in un luogo non soggetto a pubblico passaggio, ovvero per fermarsi, devono:

a) assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada, tenendo conto della posizione, distanza, direzione di essi;

b) segnalare con sufficiente anticipo la loro intenzione.

2. Le segnalazioni delle manovre devono essere effettuate servendosi degli appositi indicatori luminosi di direzione. Tali segnalazioni devono continuare per tutta la durata della manovra e devono cessare allorché essa è stata completata. Con gli stessi dispositivi deve essere segnalata anche l’intenzione di rallentare per fermarsi. Quando i detti dispositivi manchino, il conducente deve effettuare le segnalazioni a mano, alzando verticalmente il braccio qualora intenda fermarsi e sporgendo, lateralmente, il braccio destro o quello sinistro, qualora intenda voltare.

Ma allora perché in tutta l’autostrada da Mogliano fino a Belluno solo in due ne ho trovati che usavano le freccie?

Sigarette Elettroniche

Per vari motivi non commento ulteriormente il mio pensiero in materia ma lo screenshot di questo simpatico scambio di battuto voglio salvarlo sul blog …

… e se qualcuno vuole sapere cosa ne penso, non ha che da chiedere 🙂

Sulle orme del drago – mostra fotografica FSGM 2013

Adesso un post un po’ autocelebrativo 🙂 In occasione della FSGM 2013 infatti ho fatto quella che è la mia prima mostra fotografica intitolata “Sulle orme del drago”. Foto tutte mie, allestimento ragionato da Claudio Gasparollo, testi di Annarita Rigo.

Sulle Orme del Drago

Sulle Orme del Drago

Sulle Orme del Drago

Sulle Orme del Drago

Sulle Orme del Drago

Sulle Orme del Drago

No pubblicità

Oggi pomeriggio sono andato a fare un po’ di volantinaggio per la Festa di San Giorgio Martire che si terrà il week end del 20 e, mentre andavo in giro per il paese in bicicletta e con la mia Temba Messanger in modalità messaggero con circa 200 libretti dentro mi sono imbattuto in moltissime cassette delle lettere con su scritto “No pubblicità”, allo scopo di non essere fastidiosamente riempiti di volantini oppure offerte straordinarie.

Ora io dico, come se i volantini fosse il male del mondo, io piuttosto sulla mia cassetta delle lettere più che un “No pubblicità” ci metterei invece un bel cartello “No bollette” oppure “No tasse” che mi sembra molto più utile 🙂

Il motore fa le bizze

Venerdì all’alba arrivo al semaforo tutto tranquillo con la mia Ibiza che ronfa sorniona come al solito quando, un secondo prima di ripartire allo scattare del verde, un colpo di tosse ed il motore inizia a borbottare e tutta la macchina a vibrare pesantemente. Scatta il verde, comunque devo togliermi dal Terraglio, accelero e la mia povera macchinetta avanza si, ma arranca senza forza vitale ne spunto, ma riesce a raggiungere una velocità di crociera tale da togliermi dall’incrocio e arrivare fino al parcheggio dell’ufficio. Li, a macchina ferma quando è a bassi giri riprende a borbottare, a perdere colpi al minimo e soprattutto vibra tutto a bassa frequenza. Vabbè non posso farci niente e vado a lavoro.

Quando a pranzo esco la riaccendo e lei sempre borbottante, ma decido che non posso lasciarla la e provo, con le debite precauzioni a muoverla un po’ per vedere come si comporta e se manifesta altri problemi ma i sintomi rimangono quelli, instabilità al minimo, forti vibrazioni, carenza di accelerazione. In prima battuta il pensiero che mi viene in mente è “sembra che vada con un cilindro in meno” nel frattempo cerchiamo su internet le possibili cause e troviamo problemi elettrici (scartati al volo), problemi alla valvola a farfalla (perchè no), sporco sul filtro della benzina che lascia passare poca benzina … l’ultimo mi fa drizzare le orecchie perché due giorni primi la macchina mi era andata in riserva e quindi magari poteva anche aver pescato nel torbido … ma vabbè visto che la macchina va, lasciala andare a arrivo fino al luogo deputato al pranzo dove parcheggio l’auto leggermente in salita. All’uscita del pranzo la riaccendo e, oppps, le vibrazioni sono molto più basse e il minimo è stabile. Mi rimetto in moto e pur con l’accelerazione ridotta sembra stare meglio e peggiora mano a mano. Quindi l’ipotesi dello sporco sul filtro potrebbe anche starci.

Convinto di quello vado dal mio meccanico di fiducia a Pordenone perché non ho la minima intenzione di abbandonare la mia cara macchina in mano ad un trevigiano, quindi arrivo dal mio uomo che arriva, mi stacca il cassetto che sta sotto il volante, attacca il suo argagno analizzatore alla presa che sta li dentro e subito ne esce con una diagnosi: “E’ il cilindro uno, sarà andata la bobina”, rientra in officina e ne riesce poco dopo con un’altro argano costituito da un tubo lungo e lucido e da un a testa rettangolare in plastica, apre il cofano, stacca di forza la plastica che sta sopra il motore, identifica il primo cilindro, stacca in connettore e con un’operazione a cuore aperto estrae dal motore un pezzo simile a quello che ha portato fuori dall’officina e quindi lo sostituisce con quello nuovo. Riprova ad accendere la macchina e lei torna a ronfare sorniona come se niente fosse.

Risultato dell’operazione? 15€ (+iva 21%) di lavoro 43€ +(iva 21%) per la bobina nuova … stica!!

Aboliamo il concordato

Ieri mi sono scontrato con una petizione online interessante e, almeno a mio parere importante, lanciata dall’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.

Aboliamo il concordato

Ora io non sono ateo ma credo che lo stato debba finalmente separarsi da questa zavorra storica che ci impone volenti e nolenti una forte influenza della cattolica nello stato, sia in molte decisioni come l’ora di religione, come per altre più economiche come l’8 per mille.

Lo so, poi la politica fa sempre i fatti suoi e rimarremo sempre allo stesso stato ma tentar non nuoce, anche perché ricordiamoci che in altri casi, come quello sulla brevettabilità del software una petizione del genere ha avuto il suo effetto 🙂