Purtroppo Apple è sempre stata scarsa con i dischi dei portatili e quindi a fine del 2007 il mio macbook aveva solo 160 GB di disco fisso. Adesso finalmente hanno delle dimensioni più civili.
Comunque i 160 GB hanno cominciato ad andarmi molto stretti già dopo un’anno di vita del portatile ma negli ultimi mesi sono sempre stato con 2-4 GB liberi sul disco quando andava bene il che vuol dire una lotta perpetua e continua.
Primo passo: acquistare un bel discone sata da 500 GB, e fino a qui è stato facile, un semplice giretto su Amazon e ho trovato una bella offerta e insieme a questo ho preso anche un box esterno per poter accedere al disco prima di metterlo nel mac. Tempo tre giorni era già a casa mia.
Secondo passo: fare un bel giro di Time Machine del macbook in modo da avere un bel backup pronto. E anche qui non serve far nulla, basta attaccare il nostro disco già predisposto ed aspettare che finisca di fare il suo mestiere.
Terzo passo: installare Lion sul nuovo disco. Questa è la parte più bella perché possiamo installare Lion direttamente sul disco usb esterno e poi se volessimo anche usarlo direttamente così.
Le istruzioni per farlo sono estremamente facili e si trovano qui
ma in sostanza, basta recuperare il file originale dell’installazione e dirgli di installarsi sul disco usb. Lui innanzitutto si copia sul disco e poi, una volta completato questo passo, il mac si riavvia da solo a partire dal disco usb e completa l’installazione. Noi non dobbiamo fare molto, solo alla fine ha bisogno che gli diamo l’accesso alla rete wifi di casa e poche altre informazioni quali nome utente. Una volta completata l’installazione potremmo anche usare il disco direttamente così ma non ci interessa e andiamo avanti.
Quarto passo: abbia il nuovo disco pronto e il vecchio disco backuppato. Quello che ci tocca fare adesso è la parte difficile, quindi, spegnere tutto e smontare il disco seguendo ad esempio le istruzioni di iFixit che è tra le migliori fonti di informazioni per quanto riguarda lo smontare i prodotti apple.
Nel mio caso ho usato questa guida
Quinto passo: finita la parte difficile accendiamo il mac tenendo premuto il tasto option, che per i windowsisti è il tasto alt. Apparirà una schermata che ci chiede se vogliamo avviare il mac dal disco principale oppure dal disco di recovery. Scegliete il disco di recovery. Lo stesso effetto si ottiene accendendo il computer con i tasti Command (la mela per capirci) e r premuti insieme.
Sesto passo: se tutto è andato bene si è aperto la schermata del recovery (altrimenti siamo nel sistema operativo vero) e scegliamo banalmente di ripristinare il sistema dalla Time Machine. Anche qui non dobbiamo fare null’altro. Attacchiamo il disco e aspettiamo circa due/tre ore perché la procedura il contenuto del backup dentro il mac.
Settimo passo: usare il computer che a questo punto è esattamente come l’avevamo spento al passo quattro, solo che adesso ha un disco ben più ciccione ;-)
Ah si, potevo fare lo stesso a partire dal dvd di snow leopard, ma: – il lettore dvd mi fa delle bizze strane – visto che apple non distribuisce più i sistemi operativi via dvd ho preferito provare con mano come si può fare senza dvd