Mi chiamo Elvis e quando sono in macchina ogni tanto ascolto Radio Radicale.
Non perchè sia militante di partito, non perchè sia appassionato di politica, ma perchè:
- non c‘è pubblicità
- non c‘è brutta musica (effettivamente non c‘è propio musica)
- non c‘è un dj che spara boliate per 3 secondi e che non riesce mai a concludere un discorso perchè inizia la nuova canzone
- ascoltare un discorso “compiuto” mi tiene sveglio
- ci sono le dirette dal parlamento
Ebbene si io su radio radicale ascolto le dirette dal parlamento(e questo spiega le virgolette attorno alla parola compiuto) perchè oltre ad insultare la classe politica perchè non fa nulla, mi piace capire cosa fanno e non voglio avere un’informazione mediata da tg o giornalisti vari.
Quindi venerdi scorso mentre tornavo a casa mi sono sintonizzato sulla radio e mi sono trovato in mezzo al parlamento, dove in periodo di finanziaria, crisi politica, economica etc. etc. i nostri cari(economicamente parlando) senatori stavano discutendo …. dei plagi sui simboli di partito, perchè è fondamentale che l’elettore capisca chiaramente a che gruppo di idioti sta dando il suo voto.
E qui uno si domanda, ma non ci sono problemi peggiori?
Vabbè passiamo agli emendamenti sulla finanziaria. Sapete che il grande leggione che andrà a spolpare i portafogli italici c‘è una voce di stanziamento di 30 milioni di euro per organizzare il prossimo G8 in sardegna … ora io con alcuni miei amici ho fatto una giornata in compagnia discutendo dei massimi sistemi lassù al Vajont spendendo circa 25 euro a testa (benza e utilizzo macchina compresa) e questi devono spendere e questi devono spendere 4 milioni di euro a G-ottino … mi sembra tantino per un’incontro che non combina nulla. E se non avessi sentito 3 minuti dopo che gli stanziamenti per i rimborsi dei malati dovuto all’amianto sono solo 40 milioni … e poi arriva la ciliegina sulla torta, il gentile Buttiglione che nell’anno dei festeggiamenti dei 200 anni di immigrazione italiana in argentina propone di stanziare fondi per la costituzione di un museo sull’immigrazione italiana a Buenos Aires … quandì che si fa il colpo di stato ed eliminiamo sti cretini?