Antefatto: qui a Mogliano ci sta un piccolo centro commerciale (dove ci sta la Coop se qualcuno è della zona).
Il centro commerciale è costituito da tre grandi attività (negozio vestiario, supermercato e palestra) e da una serie di piccole attività.
L’edificio è strutturato su due piani (c‘è anche un seminterrato ma poco importa) e sul secondo piano c‘è l’ingresso del supermercato e della palestra.
Per salire sul primo piano c‘è una rampa di scale oppure una rampa mobile, di quelle che adesso si vedono spesso appunto nei centri commerciali che consentono di portare su anche i carrelli.
Per passare da piano terra al primo piano ed andare sia alla palestra che al supermercato la via più diretta è appunto l’usare questa rampa mobile, perché l’ingresso della palestra è proprio alla fine di questa e il supermercato poco più avanti.
Quando vado a fare la spesa prendo sempre la rampa e quando sono su di essa accelero il passo, in modo che quando scendi hai l’impressione di essere andato a 100km/h :-)
Bene, dopo questo chiarissimo quadro ecco la storia.
Devo fare la spesa, entro ne centro commerciale e mi trovo davanti una ragazza con la classica borsona. Mi dico “questa deve certamente andare in palestra”, la seguo a breve distanza e anche lei si dirige verso la rampa.
Mi dico “bhè questa è una che va in palestra la rampa non la farà mica come la vecchietta ce si fa trascinare” … ebbene no! La tizia in questione è salita sulla rampa e si è fatta trascinare fino all’ingresso della palestra.
Ma io dico … che cosa paghi a fare la tessera della palestra se poi non cammini con le tue gambe? Sta gente propio non la capisco.